I vantaggi che hai con noi
1. Meno sostanze pericolose in casa
Durante la pulizia la pelle entra in contatto diretto con il detergente e una parte degli ingredienti finisce nell'aria dell'ambiente sotto forma di nebulizzato. Gran parte dei nostri concentrati non è soggetta a obbligo di etichettatura secondo il GHS: non riporta quindi né pittogramma di pericolo né indicazione di pericolo. Dove l'etichettatura è necessaria, ad esempio per il detergente per tubi e scarichi, essa è riportata sull'etichetta e sulla pagina del prodotto.
2. Meno profumazioni
L'odore forte di alcuni detergenti disturba molte persone. Le nostre formulazioni impiegano poca profumazione, il che è particolarmente piacevole negli ambienti che si arieggiano poco. Se un odore resta persistente, aiuta un neutralizzatore di odori, che lega le molecole invece di coprirle.
3. Concentrato invece di miscela pronta
Un detergente pronto all'uso è costituito in gran parte da acqua, che viene consegnata insieme al prodotto. Un concentrato no: da un litro si ottengono, a seconda del prodotto e del dosaggio, fino a 200 litri di soluzione detergente pronta. L'acqua la aggiungi tu dal rubinetto.
4. Meno flaconi nell'armadio
Una casa ben organizzata non ha bisogno di dodici prodotti specifici. Con un detergente multiuso, un detergente per pavimenti, un detergente per sanitari e un detergente per vetri e superfici la quotidianità è coperta. Con il dosatore e un flacone spray ricaricabile non ti servono nemmeno flaconi nuovi.
Piccolo lessico: i termini dell'etichetta
Valore del pH
Il valore del pH è una misura del carattere acido o basico di una soluzione acquosa. La scala va da 0 (fortemente acido) a 14 (fortemente basico), 7 è neutro. In pratica significa: i detergenti acidi sciolgono calcare e pietra di urina – vanno usati in bagno, ma mai su marmo, pietra naturale o legno oliato. I detergenti basici sciolgono il grasso – il loro posto è in cucina. I detergenti a pH neutro sono la scelta sicura per le superfici delicate.
Tensioattivi non ionici
Si definiscono tensioattivi non ionici, o niotensioattivi, i tensioattivi che non contengono gruppi funzionali dissociabili e che quindi in acqua non si separano in ioni. Come ogni tensioattivo, anche i tensioattivi non ionici sono costituiti da una parte non polare e una parte polare. È proprio questa doppia natura a renderli il vero cavallo di battaglia di ogni detergente: la parte non polare si lega allo sporco grasso, la parte polare all'acqua – solo così lo sporco può essere portato via.
Concentrato
Un concentrato va diluito con acqua prima dell'uso. Il dosaggio corretto è riportato su ogni etichetta. L'errore più frequente: troppo prodotto. Un sovradosaggio non pulisce meglio, ma lascia una pellicola appiccicosa che attira nuova polvere – il pavimento torna a sembrare sporco più in fretta.
Biodegradabile
Il termine indica che gli ingredienti possono essere decomposti dai microrganismi nell'impianto di depurazione e nell'ambiente. Per i tensioattivi contenuti in detersivi e detergenti la completa biodegradabilità è comunque prescritta per legge nell'UE: non è quindi un argomento pubblicitario, ma un obbligo per ogni prodotto sul mercato.
Etichettatura GHS
Il GHS è il sistema armonizzato a livello mondiale per la classificazione e l'etichettatura delle sostanze chimiche. Se un detergente debba riportare un pittogramma di pericolo dipende dalla sua classificazione – non dal prezzo e non dalla marca. La classificazione di ogni prodotto BiOHY è riportata nella rispettiva scheda di dati di sicurezza alla pagina Avvertenze di sicurezza.
Altri approfondimenti
Come metterlo in pratica nella vita di tutti i giorni è spiegato nel nostro blog: Pulizia dei pavimenti resa semplice e Detergenti concentrati: pulire con parsimonia.
Altro su di noi: Made in Germany, Veganismo e Imballaggio, spedizione e concentrati.